🇮🇹 "Culture on the Menù: Flavors of Unity!" / 10-18.04.2024 - Marina Di Davoli (CZ), Calabria, Italia - 2023-3-IT03-KA152-YOU-000177701
- Arte Diem Calabria
- 18 apr 2024
- Tempo di lettura: 5 min

Cosa succede quando 42 giovani provenienti da Italia, Turchia, Macedonia del Nord, Grecia, Spagna e Lituania si ritrovano nella pittoresca cittadina di Marina di Davoli, in Calabria? Nasce una vivace settimana di scambio culturale, incentrata su un unico tema unificante: il cibo.
Dal 10 al 18 aprile 2024, il progetto Erasmus+ Youth Exchange "Culture on the Menu: Flavors of Unity!" ha invitato partecipanti di età compresa tra i 18 e i 25 anni a esplorare i sapori unici delle proprie culture, condividere le proprie storie personali e costruire ponti di comprensione tra diverse provenienze. Non si trattava solo di cucinare, ma di imparare, connettersi e creare qualcosa di duraturo insieme.


Il progetto è iniziato con un caloroso benvenuto, durante il quale i partecipanti si sono ambientati nel nuovo contesto. Dopo una panoramica sugli obiettivi e la logistica, il gruppo si è immerso nelle prime attività: un'introduzione coinvolgente ed esercizi di team building nella splendida cittadina costiera di Soverato.
Risate, movimento e sfide condivise hanno contribuito a creare rapidamente un legame tra tutti, ponendo le basi per una settimana di collaborazione. Questi primi momenti sono stati dedicati ad abbattere le barriere e a costruire la fiducia, un ingrediente essenziale per ciò che sarebbe seguito.
Il secondo giorno si è concentrato sull'esplorazione della diversità culturale e sulla creazione di regole condivise per il gruppo. Attraverso laboratori interattivi come "Il linguaggio universale del cibo", i partecipanti hanno iniziato a riflettere su come il cibo non sia solo nutrimento, ma anche un potente narratore di storia, emozioni e valori.
In serata, lo scambio culturale ha preso vita durante la prima "Notte Interculturale", in cui le squadre hanno presentato musica, danza e cibo tradizionali dei loro paesi. È stata una serata ricca di risate, curiosità e una crescente consapevolezza della bellezza della diversità.
Il terzo giorno ha permesso ai partecipanti di approfondire il tema centrale del progetto: il cibo come ponte tra le culture. La mattina, si sono immersi in laboratori interattivi alla scoperta del patrimonio culturale. Attività come "Come il cibo plasma il mondo" e sessioni di narrazione hanno collegato le tradizioni culinarie al loro significato storico ed emotivo. I partecipanti hanno condiviso aneddoti personali legati ai piatti dei loro paesi, scoprendo come il cibo possa evocare ricordi e avvicinare le persone.
Il momento clou della giornata è stata la prima sessione di storytelling in formato podcast. In piccoli gruppi, i partecipanti hanno registrato dei podcast che collegavano i loro piatti preferiti alle tradizioni familiari, ai ricordi d'infanzia e all'identità culturale. La sessione ha stimolato sia la creatività che la profondità emotiva, poiché i partecipanti hanno trovato punti in comune nelle loro diverse storie.
Il quarto giorno i partecipanti sono usciti dalle aule del workshop e si sono immersi nelle vivaci strade della Calabria. Il gruppo ha intrapreso un viaggio alla scoperta della cultura locale, visitando Tropea e Pizzo. Nota per i suoi panorami mozzafiato e le sue delizie culinarie, Tropea ha offerto ai partecipanti l'opportunità di assaporare i sapori e le tradizioni locali. Il gruppo ha esplorato i mercati alimentari, assaggiato le specialità regionali e interagito con i venditori del posto, approfondendo la conoscenza del ricco patrimonio gastronomico calabrese.
La giornata si è conclusa dolcemente a Pizzo, famosa come "la città del gelato". Tutti si sono deliziati con il rinomato gelato al tartufo, assaporando il connubio di cioccolato, nocciola e tradizione. Questa escursione è stata molto più di una semplice gita turistica: è stata un'occasione per immergersi nella cultura locale e scoprire come il cibo unisca le persone.
Con il passare della settimana, i partecipanti hanno incanalato la loro creatività nella realizzazione di qualcosa di duraturo: un ricettario digitale. Divisi in squadre, hanno iniziato a raccogliere le ricette che si erano scambiati durante la settimana, insieme alle storie personali e culturali che si celavano dietro di esse. Questo ricettario non riguardava solo il cibo; era una testimonianza dei legami che avevano stretto e della diversità che avevano celebrato insieme.
Nel pomeriggio, l'attenzione si è spostata sulla sostenibilità e sullo spreco alimentare. Attraverso discussioni e attività pratiche, i partecipanti hanno imparato come piccoli cambiamenti nella preparazione e nel consumo del cibo possano fare una grande differenza. Hanno condiviso consigli pratici e ideato strategie per promuovere la sostenibilità nelle proprie comunità. L'obiettivo era chiaro: lasciare il programma non solo come ambasciatori culturali, ma anche come promotori di pratiche ecocompatibili.
Evento culinario conclusivo all'IPSSEOA Soverato
Era il giorno che tutti aspettavano: la sessione di cucina presso l'Istituto Professionale di Stato Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera (IPSSEOA) di Soverato. I partecipanti, insieme a studenti di cucina locali, si sono rimboccati le maniche per preparare piatti tradizionali dei rispettivi paesi. La cucina era un fermento di energia, con i giovani che si scambiavano consigli culinari, ridevano e si sostenevano a vicenda nella preparazione dei pasti.
Il momento clou della giornata è stato presentare questi piatti a due grandi classi di studenti di cucina dell'IPSSEOA. Ogni gruppo ha raccontato la storia del proprio piatto, condividendone il significato culturale e personale. Gli studenti locali hanno ascoltato con attenzione, ponendo domande e offrendo commenti. Poi è arrivata la parte migliore: tutti si sono seduti insieme per assaggiare le creazioni, trasformando l'aula in una vivace celebrazione di sapori e amicizia.
Mentre il progetto volgeva al termine, i partecipanti si sono riuniti un'ultima volta per riflettere sulle loro esperienze. La mattinata è stata dedicata a una presentazione in cui hanno condiviso i loro podcast, i video e il ricettario completato. Ogni contributo è stato una testimonianza della loro creatività e della dedizione al progetto.
Guarda il video del nostro progetto 🎥 Scopri i momenti salienti!
Scopri la storia completa 📖 Scarica il nostro opuscolo del progetto 🍽️
Ascolta le testimonianze dei nostri partecipanti: storie vere, impatto reale 🗣️✨
Video del progetto di Esteban 🎥 La cultura nel menu
La giornata si è conclusa con una commovente festa di addio. Ci sono state lacrime, risate e promesse di rimanere in contatto. I partecipanti si sono scambiati un ultimo abbraccio, i contatti e hanno riflettuto su quanto fossero cresciuti durante la settimana. Per molti, non si è trattato solo della fine di un progetto, ma dell'inizio di amicizie che dureranno tutta la vita e di un impegno a promuovere la comprensione culturale.
Scopri i nostri partner
"Culture on the Menu: Sapori di Unità" ha preso vita grazie alla dedizione e al lavoro di squadra di organizzazioni partner provenienti da sei diversi Paesi, ognuna delle quali ha contribuito con la propria prospettiva e le proprie energie al successo del progetto. Questi partner hanno svolto un ruolo cruciale nella selezione dei partecipanti, nella facilitazione delle attività e nella promozione di un ambiente inclusivo e solidale.
🇪🇸 Spagna: Mollina Joven Facebook
Gratitudine all'Istituto Alberghiero Soverato 🙏🍴
Desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine all'Istituto Alberghiero Soverato per l'incredibile supporto e l'ospitalità offerti durante il nostro progetto "Cultura nel Menù: Sapori di Unità". Aver potuto utilizzare le vostre cucine ben attrezzate e beneficiare dell'energia e della competenza del vostro team ha arricchito significativamente l'esperienza per tutti i partecipanti. Il vostro spirito accogliente ha contribuito a rendere le nostre esplorazioni culinarie una profonda opportunità di apprendimento per i giovani partecipanti, offrendo loro una prospettiva unica sull'arte culinaria professionale in un ambiente educativo stimolante. Grazie per essere stati parte integrante del nostro percorso e per aver contribuito a rendere questo progetto un'esperienza memorabile per tutti.
Ringraziamo sentitamente il Programma Erasmus+ e l'Agenzia Italiana per la Gioventù per il sostegno al progetto "Culture on the Menu: Flavors of Unity". Grazie per aver reso possibile questo percorso arricchente e per il vostro costante impegno a favore dell'emancipazione giovanile e dell'unità in tutta Europa.


























































































































































































































































Commenti